Carnevale a Roma: tradizioni popolari, eventi e cibi tipici

28 Gennaio 2026 - I Racconti di Bect

Carnevale a Roma: tradizioni popolari, eventi e cibi tipici

Il Carnevale a Roma è un’esperienza che fonde il fascino della Città Eterna con la tradizione secolare del Carnevale. E’una tradizione meno sfarzosa di quella veneziana ma comunque viva e popolare. Sebbene oggi sia vissuto principalmente attraverso sfilate di maschere tra i vicoli di Trastevere e Via del Corso, le sue radici affondano nei Saturnali dell’antica Roma, festività sfrenate dove l’ordine sociale veniva temporaneamente ribaltato.

Il vero splendore del Carnevale romano si è consolidato durante il Rinascimento e l’epoca papale con la celebre corsa dei cavalli barberi: questa partiva da Piazza del Popolo per sfrecciare lungo tutta Via del Corso, attirando nobili, popolani e viaggiatori da tutta Europa. Accanto alle corse, la festa era animata dalla “battaglia dei moccoletti”, un gioco di luci e inseguimenti notturni che chiudeva i festeggiamenti prima della Quaresima. Oggi, lo spirito romano rivive nelle maschere tipiche come Rugantino, il bullo dal cuore d’oro, Meo Patacca o Dottor Gambalunga, un medico ciarlatano, con grandi occhiali e tunica, che vende rimedi inefficaci.

Se sei a Roma nel periodo di Carnevale, ti tornerà utile scoprire cosa fare in città, scoprirne gli eventi, quali sono le maschere tipiche del carnevale e soprattutto sapere cosa mangiare di tipico.  

Maschere tipiche di Roma

Il Carnevale di Roma ha una tradizione molto antica che affonda le proprie radici ai tempi dei Saturnali, le festività in onore di Saturno, e delle Antesterie dionisiache, feste caratterizzate da maschere e uno spirito di ebbrezza e libertà. Il massimo splendore è stato raggiunto tra il XVII e il XIX secolo, quando via del Corso diventava il teatro di corse di cavalli e battaglie di coriandoli. E anche la città eterna, come molte altre città italiane, ha le sue maschere tipiche: queste hanno un carattere popolano, schietto e spesso irriverente. Ecco le più celebri:

  1. Meo Patacca: è il simbolo del rione Trastevere. Rappresenta il bullo romano “de core”: coraggioso, attaccabrighe ma fondamentalmente generoso. Indossa una giacca di velluto, una sciarpa rossa e porta spesso un coltello – finto -, infilato nella fascia in vita. È l’eterno rivale di chiunque provi a fare il prepotente.
  2. Rugantino: il suo nome deriva da “ruganza” (arroganza). È un giovane bullo e arrogante di quartiere, ma che spesso finisce con la coda fra le gambe. Indossa pantaloni logori, un gilet rosso e un cappello a tricorno. Rappresenta la Roma che non si piega e risponde alle sventure con una battuta tagliente.
  3. Cassandrino: rappresenta il nobile romano, o comunque un borghese credulone e un po’ sciocco. Spesso vittima dei tiri mancini di Rugantino o Meo Patacca, Cassandrino è caratterizzato da un abbigliamento elegante ma antiquato. Simboleggia una classe sociale che cerca di mantenere il prestigio nonostante la decadenza.
  4. Don Pasquale: è il tipico vecchio borghese, avaro e brontolone, spesso ossessionato dal desiderio di trovare una moglie giovane. Finisce puntualmente per essere raggirato. È una figura che deriva direttamente dalla Commedia dell’Arte, ma adattata ai vizi della società capitolina dell’Ottocento.

Ci sono poi altri personaggi tipici: erano più che altro delle figure di contorno che animavano le strade:

  • Lo Gnaccaro: un personaggio che suonava nacchere giganti per attirare l’attenzione;
  • Dottor Gambalunga: un medico ma soprattutto un ciarlatano. Si caratterizza per i grandi occhiali e la tunica. Vende ai creduloni dei rimedi che si riveleranno totalmente inefficaci.
  • Il Facchino: simbolo del lavoro umile ma instancabile;
  • La Zingara: una donna di origine gitana che girava tra la folla predicendo il futuro spesso in modo comico.

Cosa mangiare a Carnevale a Roma?

La tradizione romana punta tutto sulla semplicità e sulla croccantezza. Non si tratta solo di dolci, ma il Carnevale a Roma include anche piatti tradizionali e storici, con radici ben profonde. Ecco i protagonisti indiscussi che devi assolutamente assaggiare:

I dolci tipici del Carnevale romano:

Le frappe: Sono le regine indiscusse. A Roma si chiamano rigorosamente frappe, non chiacchiere o bugie. Possono essere fritte o al forno, ma la versione autentica è fritta, friabile, piena di bolle e ricoperta da una nuvola di zucchero a velo.

Le Castagnole: Piccole palline di impasto fritte. A Roma le trovi in tre varianti:

  • Semplici: Solo impasto soffice e zucchero.
  • Alla ricotta: Più umide e morbide.
  • Ripiene: Con crema pasticcera o cioccolato (una tentazione moderna ma irresistibile).

Bocconotti di Carnevale: Tartellette di pasta tipiche del Lazio, spesso ripiene di ricotta, cannella e talvolta canditi.

I piatti salati e le tradizioni storiche

Il Carnevale era storicamente l’ultimo banchetto prima dell’astinenza della Quaresima, quindi i piatti sono ricchi e abbondanti:

  • Fettuccine ai fegatelli: Una ricetta antica e caduta quasi in disuso, ma che un tempo apriva i pranzi festivi e si trova ancora in qualche trattoria romana. Si possono trovare anche come fettuccine alle rigaglie di pollo: un piatto di fettuccine all’uovo accompagnate dal sugo di fegato oppure interiora di pollo.
  • Gnocchi del Giovedì Grasso: Anche se a Roma “Giovedì Gnocchi” vale tutto l’anno, durante il Carnevale diventano il piatto simbolo della festa.
  • La Porchetta: Immancabile durante le sfilate e le feste in piazza; un panino con la porchetta dei Castelli Romani è il “comfort food” per eccellenza tra un lancio di coriandoli e l’altro.

Eventi di Carnevale a Roma

Anche a Roma non mancheranno gli eventi di Carnevale! Potrai assistere a sfilate di carri allegorici, eventi a tema e giochi per grandi e piccini. 

  • Il Carnevale Tiberino 2026 si svolgerà il 14 febbraio con partenza da Scalo De Pinedo alle 10.00 e arrivo a Castel Sant’Angelo alle 13.00
  • Domenica 15 febbraio, al Pincio, ci sarà la pattinata di Carnevale: la partenza è fissata alle 14.00 dal Ponte del Pincio in piazzale dei Martiri con costumi e “rotelle”. I bambini faranno un giro per Villa Borghese mentre i grandi proseguiranno per le vie della città. Sono ammesse trombe, trombette, coriandoli e stelle filanti
  • Domenica 8 febbraio, nel doppio spazio delle Formiche Lab Corner in zona Roma Nord si svolgerà Feliz Carnival, un pop up gastronomico di festa dalle influenze sudamericane che si terrà dalle 11.00 alle 22.00 in via Vitorchiano 48, vicino a Corso Francia, a Tor di Quinto.
  • Per chi volesse passare il Carnevale a Cinecittà World, il parco sarà invaso dai colori e dalle maschere: la via d’ingresso del parco si trasformerà in Carnival Street: ogni ora sfileranno i carri del cinema, veicoli unici come Big Foot, Maxi Chopper, limousine, auto della polizia in stile USA e i Robot Transformer. Non mancherà la tradizionale Parata dei Carri di Carnevale, il truccabimbi ed altre attività a tema Carnevale.
  • Altre feste di Carnevale che si svolgono nei dintorni di Roma sono il Carnevale di Ronciglione, il Carnevale di Frascati ed il Carnevale di Fiumicino.

Carnevale da Bect

Per l’occasione, da Le Delizie di Bect troverai dei buonissimi e coloratissimi biscotti di Carnevale, oltre alle castagnole farcite e alle frappe. A realizzare i biscotti colorati saranno i bambini. Nelle prime tre domeniche di Febbraio, ossia l’1, l’8 e il 15, apriremo le porte del nostro laboratorio ai nostri piccoli ospiti: assistiti da Elisabetta ed il suo staff, i nostri piccoli pasticceri avranno l’opportunità di mettersi all’opera e realizzare le loro creazioni. 

I laboratori di biscotti si svolgeranno in due turni con 5 bambini per ciascuno, dalle ore  15:00-17:00 e dalle 17:00-19:00. Un’esperienza golosa per i bambini delle scuole elementari. Per Info e iscrizioni telefonate al numero 0657103826. Costo: 10 € a bambino. Posti limitati!

Vi aspettiamo in Via Andrea Doria 49 a Roma!


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